Tornano le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile, Granata: il futuro è nelle relazioni

Tornano le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile, Granata: il futuro è nelle relazioni

venerdì 23 settembre 2022

La manifestazione di Aiccon si terrà il 14 e 15 ottobre alla Rocca di Bertinoro

Tornano le Giornate di Bertinoro per l'Economia Civile, Granata: il futuro è nelle relazioni

"Riconoscersi. Includere per trasformare l’esistente" è il titolo della XXII edizione delle Giornate di Bertinoro per l’Economia Civile, il tradizionale appuntamento di AICCON, Centro Studi dell’Università di Bologna, che si svolgerà il 14 e 15 ottobre 2022 a Bertinoro (FC).

L’edizione 2022 segna il ritorno in presenza alla Rocca di Bertinoro, luogo di pensiero e condivisione da sempre valore aggiunto dell'evento. Come evidenzia Stefano Granata, Presidente AICCON: “Siamo felici di poterci incontrare a Bertinoro, perché “Le Giornate di Bertinoro” rappresentano un evento generativo che ha sempre messo al centro le relazioni. Il tema scelto per questa XXII edizione è particolarmente significativo perché il “riconoscersi”  la premessa di tutte quelle soluzioni che aspirano ad una reale trasformazione”.

L’unica strada per formulare un nuovo ideale di futuro, è quella di scommettere su un agire corale caratterizzato da alleanze, collaborazioni e sperimentazioni inedite, ma allearsi e collaborare diventa possibile solo quando riconosciamo di essere legati (non solo collegati). Per questo la XXII edizione ha messo al centro di sessioni, keynote speech e talk il tema del “Riconoscersi”.

Per non rendere questo riconoscimento un processo meramente retorico, è necessario tradurlo in azioni concrete, in particolare verso il Terzo settore. Riconoscersi non implica solo un rinnovato investimento nell’instancabile protagonismo di imprese sociali, cooperative, associazioni e fondazioni, ma anche un profondo ripensamento del loro significato in termini di creazione del valore e non solo in termini di riparazione o redistribuzione.

Una prospettiva questa in cui non sarà possibile cooperare senza riconoscersi costruendo un rinnovato patto fra politica, economia e società civile. “Qualsiasi cambiamento può nascere solo dalla consapevolezza di una comune interdipendenza,”- sottolinea Paolo Venturi, Direttore AICCON – “evidenza questa che rilancia il valore peculiare di tutte quelle istituzioni intenzionalmente orientate a legare persone diverse intorno a obiettivi comuni.”

Mettere questi temi al centro della XXII edizione vuole essere un’occasione per costruire visioni e una cultura condivisa, indispensabili per incoraggiare il cambiamento delle istituzioni, delle politiche e dei modelli di sviluppo

  Francesco Agresti

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