Parità di genere certificata per la cooperativa La Vigna

Parità di genere certificata per la cooperativa La Vigna

giovedì 30 maggio 2024

Il riconoscimento annunciato dal presidente Dosi durante l'assemblea per l'approvazione del bilancio, chiuso con un fatturato di 4,5 milioni

Parità di genere certificata per la cooperativa La Vigna

La cooperativa sociale La Vigna, tra le realtà storiche della cooperazione sociale reggiana che fa capo a Confcooperative Terre d’Emilia, ha ottenuto la certificazione UNI/PdR 125/2022 per la parità di genere in tutti gli ambiti di attività. L’annuncio è stato dato dal presidente Luca Dosi nel corso dell’assemblea dei soci che ha proceduto all’approvazione del bilancio 2023.

«Siamo molto soddisfatti – ha detto Dosi – del risultato ottenuto, che va a riconoscere un impegno costante per assicurare pari opportunità nei percorsi di carriera, equità retributiva per genere, con attenzioni particolari per la conciliazione vita-lavoro e la tutela della genitorialità».

Sui 113 soci di cui 64 soci-lavoratori, le donne rappresentano il 35,45%, ma la quota femminile balza al 42,6% fra i responsabili di unità organizzative, così come tra i componenti il Consiglio di amministrazione.

L’assemblea dei soci de La Vigna, come si è detto, ha approvato il bilancio 2023, chiuso con un fatturato salito a 4,59 milioni di euro, con un’incidenza del 59% delle attività legate ai servizi di igiene ambientale, cui si aggiungono gli oltre 500.000 euro provenienti dalle attività del commercio equo e solidale realizzate dalla controllata “Meridiano 361” nell’esercizio di via Guido da Castello, nel centro storico del capoluogo, e nella distribuzione all’ingrosso.

«Tra i risultati più significativi, perché corrispondenti al nostro scopo primario, cioè l’inclusione lavorativa di persone svantaggiate – afferma il presidente Luca Dosi – spiccano sicuramente i 75 percorsi di inserimento lavorativo che abbiamo realizzato a favore di persone fragili che hanno bisogno di sostegno nell’approccio con il mercato del lavoro e la quota del 57,7% di lavoratori svantaggiati, su un totale salito a 112 dipendenti, che operano nella nostra cooperativa».

In aumento anche il numero dei richiedenti asilo accolti nelle strutture gestite dalla cooperativa sociale, che sono saliti a 83, e il personale straniero impegnato nei servizi de La Vigna, con una quota del 16,6% sul totale.

Nel 2023, tra l’altro, La Vigna ha portato a compimento la fusione per incorporazione della cooperativa sociale La Quercia, altra storica realtà del sistema Confcooperative Terre d’Emilia.

«In questo modo – spiega Dosi – abbiamo rafforzato sensibilmente gli interventi di sostegno nell’ambito delle dipendenze patologiche, in cui si registra la stragrande maggioranza di italiani, ad indicare un disagio degli adulti che presenta emergenze non inferiori a quelle che riguardano i giovani».

In questo campo, le attività si sviluppano attraverso la comunità terapeutica residenziale La Pineta, il centro semiresidenziale Ortica (che offre anche servizi domiciliari), l’assistenza all’abitare, il punto d’ascolto nell’Istituto penale di Reggio Emilia e una struttura impegnata in attività educative e di riduzione del danno (in affidamento da parte del Servizio dipendenze patologiche dell’Ausl di Reggio Emilia) che nel 2023 ha accolto 356 persone.

  Laura Viviani

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