Quarant’anni non sono solo una ricorrenza, ma una storia fatta di persone, relazioni e presenza concreta sul territorio. Nel 2026 Coop Serena celebra i suoi primi quarant’anni di attività, un traguardo che diventa occasione per ripercorrere il cammino compiuto e rinnovare la propria visione per il futuro.
Fondata sull’idea di mettere la persona al centro, soprattutto quando è fragile, Coop Serena è cresciuta fino a diventare un punto di riferimento riconosciuto per il territorio ferrarese. Una crescita costruita nel tempo, coniugando competenza professionale, responsabilità gestionale e attenzione umana.
«Non è soltanto una serata di festa: è un momento di comunità», ha ricordato il presidente Claudio Dusi durante le celebrazioni per l’anniversario. «In una cooperativa, la presenza dei soci è sostanza e identità: è la prova concreta che Serena è una casa comune».
Accanto al presidente erano presenti la vicepresidente Chiara Bertolasi e la direttrice Beatrice Cavalieri, insieme a numerose socie e soci, lavoratrici e lavoratori. Alla serata ha partecipato anche il direttore di Confcooperative Romagna-Estense, Ruggero Villani, a testimonianza del legame profondo tra Coop Serena, il sistema cooperativo e il territorio.
La storia della cooperativa affonda le radici in un atto di fiducia compiuto quarant’anni fa dai soci fondatori, che decisero di credere in un progetto cooperativo quando nulla era scontato. «Quel patto continua a vivere oggi nella partecipazione delle socie e dei soci», ha sottolineato la vicepresidente Bertolasi. «Sono loro a rendere Serena una comunità viva, capace di prendersi carico, insieme, dei bisogni del territorio».
Nel tempo Coop Serena è diventata un presidio sociale stabile, presente su tutto il territorio ferrarese e riconosciuto da istituzioni, cittadini e famiglie come una realtà affidabile. Una presenza costruita attraverso storie concrete: famiglie supportate, anziani accompagnati, bambini accolti in contesti educativi, persone con disabilità sostenute in percorsi di inclusione.
«La qualità dei servizi nasce dalle persone che lavorano in Coop Serena», ha spiegato la direttrice Beatrice Cavalieri. «Oltre 500 lavoratrici e lavoratori che ogni giorno mettono competenza, professionalità e attenzione nelle relazioni. La cura non è solo ciò che facciamo, ma il modo in cui lo facciamo».
Essere una cooperativa sociale significa operare in un sistema complesso di regole e responsabilità, garantendo qualità, sostenibilità e continuità dei servizi. Nel 2026, anno del quarantesimo anniversario, Coop Serena rinnova il proprio impegno a mettere al centro le persone: le socie e i soci, le lavoratrici e i lavoratori, le famiglie e le comunità.
«Serena è nostra», ha concluso il presidente Dusi. «È dei soci, di chi la fa vivere ogni giorno e di chi la sostiene con responsabilità». Quarant’anni dopo la sua nascita, Coop Serena continua a essere questo: una cooperativa che crede nel valore della cura e nella forza della comunità.
Alessandra Fabri