Si è tenuto oggi alle ore 11:30, presso lo Stand C-20 (Hall 4.2 C) di Fruit Logistica, il workshop strategico "I risultati della ricerca accademica al servizio dell'ortofrutta pugliese".
L’evento è realizzato da Leader s.c.c., società promossa da Confcooperative Puglia, su incarico della Regione Puglia – Dipartimento Agricoltura, Sviluppo Rurale e Ambientale, in attuazione del "Programma di promozione dei prodotti agroalimentari pugliesi di qualità ed educazione alimentare per il triennio 2024-2026".
L’iniziativa rappresenta una tappa fondamentale della strategia regionale per accrescere la competitività delle imprese e valorizzare i marchi di qualità del territorio. L'obiettivo è consolidare il marchio "Prodotti di Qualità" della Puglia e proiettare l'immagine di una regione all'avanguardia, capace di coniugare tradizione agricola e sfide tecnologiche globali.
Il workshop ha rappresentato un punto di incontro tra le istituzioni, il mondo accademico e il sistema ortofrutticolo cooperativo regionale con l’obiettivo di trasferire i risultati delle ricerche condotte in ambito accademico e in particolare nel PNRR – Campione Nazionale Agritech e Onfoods, direttamente agli operatori della filiera.
L'apertura dei lavori è stata affidata a Giorgio Mercuri, Presidente di Confcooperative Puglia, il quale ha parlato delle opportunità di realizzare ricerca finalizzata attraverso le risorse dei piani operativi che le Organizzazioni di Produttori sono tenute a realizzare. A seguire l’analisi tecnica condotta da Giovanni Tricarico, direttore regionale di Confcooperative su dati forniti da Luigi Triggiani, Segretario regionale di Unioncamere Puglia.
Il sistema ortofrutticolo regionale è primo in Italia per produzione ma solo quinto rispetto all’export. La Puglia con i suoi oltre 160.000 ettari costituisce un player di primo piano nel contesto globale, crescendo in termini di fatturato, addetti e volumi. Sono presenti però criticità in termini di carenze di infrastrutture, risorse idriche, innovazione. Su quest’ultimo punto ha relazionato la Prof.ssa Cinzia Montemurro (Università degli Studi di Bari Aldo Moro – DISSPA), che ha illustrato i risultati scientifici frutto dell’attività di ricerca realizzata dal Campione Nazionale Agritech, dal Partenariato Esteso Onfoods, e da ricerca contrattuale commissionata da cooperative. Sono stati citati i progetti relativi all’applicazione delle tecniche di miglioramento genetico applicate al pomodoro e alla vite da tavola.
Il Presidente di Confcooperative-FedAgriPesca Puglia Vincenzo Patruno ha sottolineato il valore dell’aggregazione che potrebbe facilitare i rapporti con il sistema della conoscenza illustrando alcune buone prassi realizzate. Sistemi aggregati di imprese, prosegue Patruno, potrebbero far accrescere la capacità competitiva del sistema ortofrutticolo anche sul lato della commercializzazione, acquisizione di fattori produttivi a condizioni più vantaggiose, citando l’esempio di Power Energia per le forniture energetiche.
Le conclusioni istituzionali sono state affidate a Gianluca Nardone, Direttore dell’Assessorato all’Agricoltura della Regione Puglia, che ha informato sui prossimi avvisi a sostegno dei gruppi operativi costituiti da organismi di ricerca e impresa, per lo sviluppo di iniziative di ricerca. Anche Nardone ha rimarcato l’importanza dell’aggregazione come fattore di successo e di un rapporto virtuoso con le Università e Centri di Ricerca per realizzare risultati con immediati riflessi industriali anche in termini di privative su nuove varietà, riportando casi di successo d’oltreoceano.
È intervenuto tra gli altri il Dirigente del Ministero dell’Agricoltura Mauro Quadri che si è complimentato per l’iniziativa perfettamente in linea con gli orientamenti ministeriali in termini di innovazione, aggregazione ed export confermando l’impegno del Ministro in questa direzione.
A chiusura dei lavori si è svolto un cooking show tecnico volto a dimostrare l'applicazione pratica della ricerca accademica. Sono stati preparati prodotti ottenuti tramite tecnologie innovative, come la disidratazione ad alta densità nutrizionale, capaci di coniugare la shelf-life richiesta dai mercati globali con i benefici della dieta mediterranea. “Questa iniziativa,” hanno commentato gli organizzatori, “testimonia la sinergia tra la Regione Puglia e Leader s.c.c. nel trasformare la ricerca scientifica in un vantaggio competitivo per i nostri agricoltori, garantendo al consumatore prodotti tracciabili, sostenibili e di altissima qualità.”
Alina Fiordellisi