Quasi 15.000 soci in tutta Italia, 29,3 milioni di euro di fatturato nel 2025 e oltre 670.000 prestazioni e spettacoli regolarizzati dal 2002 a oggi.
Sono alcuni dei numeri presentati in occasione dell’inaugurazione della nuova sede della Cooperativa Esibirsi e del CoWorkShow, tenutasi a Morsano al Tagliamento alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, del mondo cooperativo e di numerosi ospiti.
A fare gli onori di casa il Consiglio di Amministrazione della cooperativa, composto dai cofondatori Lucio Bot, presidente, e Giuliano Biasin, vicepresidente, insieme al consigliere Luigi Buggio.
Nel corso dell’incontro Biasin ha ripercorso la storia della cooperativa, dalla nascita fino all’attuale dimensione nazionale, illustrando l’evoluzione dei servizi messi a disposizione dei lavoratori dello spettacolo. Il presidente Lucio Bot si è invece soffermato sui risultati economici e, soprattutto, su ciò che il fatturato sviluppato attraverso la cooperativa genera concretamente in termini di compensi agli artisti, contribuzione previdenziale e gettito fiscale.
29,3 milioni di fatturato e 17 milioni di compensi agli artisti nel 2025
Nel solo 2025, attraverso l’attività gestita dalla Cooperativa Esibirsi, sono stati generati:
- 17 milioni di euro di compensi imponibili riconosciuti ai soci;
- 5 milioni di euro di contributi INPS ex ENPALS;
- 4,4 milioni di euro di IVA versata;
- circa 700.000 euro di IRAP.
Ai compensi imponibili si aggiunge inoltre il gettito IRPEF generato individualmente dai lavoratori, con le relative addizionali regionali e comunali.
Dal 2002 a oggi il fatturato complessivamente sviluppato attraverso la cooperativa ha raggiunto circa 135 milioni di euro. Nello stesso periodo sono stati generati circa 83,5 milioni di euro di compensi imponibili, 22,8 milioni di euro di contributi INPS ex ENPALS, 22 milioni di euro di IVA e 3,2 milioni di euro di IRAP.
Numeri che raccontano non soltanto la crescita di un’impresa cooperativa, ma anche un significativo lavoro di emersione e regolarizzazione del lavoro nel settore dello spettacolo.
Esibirsi permette infatti a musicisti, cantanti, DJ e agli altri professionisti dello spettacolo di svolgere la propria attività in regola mantenendo la propria autonomia artistica e operativa, mentre la cooperativa gestisce gli aspetti contrattuali, fiscali, previdenziali e assicurativi.
La storia della cooperativa nasce alla fine degli anni Novanta dall’esperienza di Giuliano Biasin e Lucio Bot nell’organizzazione di eventi e nella promozione di artisti indipendenti.
La svolta arrivò nel settembre 2001, durante la Multifiera di Pordenone, quando alcuni musicisti si avvicinarono al loro stand chiedendo se fossero in grado di occuparsi anche degli adempimenti ENPALS.
Da quella richiesta nacque l’idea di creare una struttura che permettesse agli artisti di lavorare in regola attraverso un sistema semplice e accessibile. La Cooperativa Esibirsi venne costituita ufficialmente il 26 febbraio 2002.
La crescita arrivò rapidamente e già nei primi anni rese necessario abbandonare la gestione manuale delle pratiche e sviluppare un gestionale realizzato su misura.
Digitalizzazione e automazione sono rimaste da allora elementi centrali del modello organizzativo della cooperativa, affiancati negli anni da un’intensa attività di informazione e formazione, con workshop, incontri in tutta Italia, contenuti online e pubblicazioni dedicate agli operatori dello spettacolo.
La pandemia, il momento più difficile diventato un acceleratore
Un passaggio determinante nella storia recente di Esibirsi è rappresentato dal 2020.
Il settore dello spettacolo fu tra i primi a fermarsi e tra gli ultimi a poter ripartire. Per una cooperativa la cui attività è direttamente collegata agli spettacoli realizzati dai propri soci, le conseguenze furono immediate.
Invece di limitarsi ad attendere la ripartenza, Esibirsi decise di ampliare il proprio ruolo. Il servizio di assistenza diventò anche un punto di riferimento per l’interpretazione delle continue disposizioni normative, per l’aggiornamento sulle misure di sostegno e per l’assistenza ai lavoratori nell’accesso alle indennità previste durante l’emergenza.
Parallelamente la cooperativa intensificò il confronto con professionisti, associazioni e istituzioni, partecipando alla nascita del Coordinamento Stage e prendendo parte a diversi tavoli istituzionali per portare le esigenze delle imprese e dei lavoratori dello spettacolo. In quel periodo contribuì inoltre alla realizzazione di strumenti e protocolli dedicati alla sicurezza dei lavoratori dello spettacolo durante l’emergenza sanitaria.
Quella che avrebbe potuto trasformarsi in una crisi difficilmente recuperabile divenne così una sorta di incubatore e acceleratore.
La vicinanza ai soci, l’attività informativa e la partecipazione al dibattito nazionale contribuirono a consolidare progressivamente Esibirsi come punto di riferimento per i lavoratori dello spettacolo a livello nazionale.
Con la ripartenza del settore, dal 2021, iniziò una fase di crescita particolarmente intensa.
Dal 2021 a oggi, attraverso Esibirsi sono stati generati circa:
60 milioni di euro di compensi imponibili,
18 milioni di euro di contributi INPS ex ENPALS,
16,5 milioni di euro di IVA,
2,4 milioni di euro di IRAP.
Da uno scantinato a quasi 15.000 soci
La nuova sede nel cuore di Morsano
La nuova sede della Cooperativa Esibirsi si sviluppa su circa 460 metri quadrati distribuiti su due piani ed è stata realizzata attraverso il recupero e la riqualificazione di uno spazio rimasto inutilizzato nel centro di Morsano al Tagliamento.
L’apertura rappresenta quindi sia una risposta alla crescita della cooperativa sia un ulteriore investimento nel territorio nel quale Esibirsi è nata e continua ad avere la propria base operativa.
Inaugurato anche il CoWorkShow
La giornata è stata anche l’occasione per inaugurare ufficialmente il CoWorkShow, progetto promosso dalla Cooperativa Esibirsi per creare uno spazio di lavoro condiviso capace di mettere in rete professionisti, imprese e competenze differenti ma con il filo conduttore del settore creativo e dello showbiz.
Più che un semplice coworking, il CoWorkShow nasce con l’obiettivo di favorire collaborazioni, relazioni professionali e nuove opportunità progettuali, attraverso uffici privati, spazi condivisi, sala riunioni ed eventi e una rete di servizi a disposizione delle realtà presenti.
L’inaugurazione contemporanea della nuova sede e del CoWorkShow rappresenta così un nuovo passaggio di un percorso iniziato oltre vent’anni fa: da una necessità concreta avvertita da alcuni musicisti alla costruzione di una struttura che oggi opera su scala nazionale, continuando però a investire nel territorio dal quale tutto è partito.
Gli interventi delle autorità
Al taglio del nastro hanno preso parte il sindaco di Morsano al Tagliamento Elena Maiolla, il presidente provinciale di Pordenone di Confcooperative Fabio Dubolino, il consigliere regionale del Friuli Venezia Giulia Markus Maurmair, il presidente della Commissione Lavoro della Camera dei Deputati on. Walter Rizzetto e l’eurodeputato on. Alessandro Ciriani.
Elena Maiolla ha espresso l’orgoglio dell’Amministrazione comunale per la presenza a Morsano di una realtà ormai di dimensione nazionale, sottolineando come Esibirsi contribuisca a far conoscere e valorizzare il territorio e ringraziando anche per il costante rapporto e la collaborazione con la comunità locale.
Il presidente provinciale di Confcooperative Fabio Dubolino ha evidenziato in particolare la capacità della cooperativa di trasformare le idee in progetti concreti e di rispondere ai bisogni del settore, sviluppando negli anni una visione scalabile a livello nazionale. Ha inoltre sottolineato come, pur raggiungendo numeri di soci e di fatturato particolarmente rilevanti nel panorama cooperativo regionale della cultura e dello spettacolo, Esibirsi abbia continuato a mantenere un forte legame con il territorio, restituendovi valore e ricchezza.
Il consigliere regionale Markus Maurmair ha posto l’accento sul valore del modello cooperativo come forma di sviluppo capace di produrre reddito, fiscalità e ricadute diffuse, evidenziando anche l’attenzione di Esibirsi verso le persone e verso chi si avvicina per la prima volta al mondo professionale. Un modello che, secondo Maurmair, meriterebbe di essere maggiormente conosciuto anche nelle scuole e nelle università.
Particolarmente centrato sui temi del lavoro l’intervento dell’on. Walter Rizzetto, presidente della Commissione Lavoro della Camera. Rizzetto ha sottolineato come una realtà delle dimensioni raggiunte da Esibirsi potrebbe avere sede in una grande capitale italiana o internazionale, mentre è riuscita a svilupparsi in un piccolo Comune grazie alla qualità delle idee e delle persone. Ha inoltre richiamato l’importanza della regolarizzazione del lavoro nello spettacolo, dei contratti, delle tutele, delle assicurazioni e della sicurezza, evidenziando il valore dei numeri presentati dalla cooperativa e della trasparenza con cui sono stati illustrati fatturato, compensi riconosciuti agli artisti e ricadute fiscali e previdenziali.
L’eurodeputato on. Alessandro Ciriani ha infine sintetizzato uno degli aspetti centrali del servizio di Esibirsi: consentire a chi opera nella musica, nell’arte, nel teatro e nello spettacolo di concentrarsi sulla propria attività creativa, affidando a una struttura specializzata la gestione di una burocrazia sempre più complessa. Ciriani ha indicato la cooperativa come esempio di come passione, determinazione e competenza possano trasformare un’idea in una realtà imprenditoriale solida e duratura.
Laura Viviani