Confcooperative Pordenone, Dubolino alla guida

Confcooperative Pordenone, Dubolino alla guida

martedì 27 febbraio 2024

Cambio al vertice dell'Unione provinciale che rappresenta 120 cooperative, per un fatturato che supera i 577 milioni di euro

Confcooperative Pordenone, Dubolino alla guida

Cambio al vertice di Confcooperative Pordenone. L’Unione provinciale che rappresenta 120 cooperative, per un fatturato che supera i 577 milioni di euro, ha eletto alla presidenza Fabio Dubolino, che raccoglie il testimone dal presidente uscente Luigi Piccoli.

Presidente della cooperativa Nuove tecniche, della quale insieme ad altri soci ha sviluppato il settore multimedia. Referente del settore cultura nel consiglio provinciale uscente, ha ricoperto anche gli incarichi di vicepresidente di Confcooperative Pordenone (2016-2019) e vicepresidente vicario (2020-2023). Altre sue esperienze la presidenza dell'ente formativo SoForm e quella di copresidente nazionale del Gruppo giovani di Confcooperative (dal 2016 al 2020).

«Ripartiamo dai percorsi intrapresi in questi anni per renderli ancora più forti: presenza attiva dei giovani nelle cooperative, dialogo e collaborazione intersettoriale tra cooperative, ascolto alle esigenze del territorio e una grande attenzione per l’innovazione – ha dichiarato Fabio Dubolino ringraziando il predecessore –. Sono questi i punti su cui fin dal primo incontro del nuovo consiglio provinciale, con il supporto della direzione e degli uffici di Confcooperative Pordenone, lavoreremo».

Nell’augurare buon lavoro al successore e suo vice nei due mandati, Luigi Piccoli ha ricordato come il Friuli occidentale abbia un “Dna” cooperativo storico e molto forte, elemento che rassicura sul futuro pur nei tempi difficili che si stanno vivendo. «Il sempre maggiore impegno dei giovani, il dialogo con le altre realtà regionali e nazionali del mondo Confcooperative, e l’essere territorio centrale nel quadro del Nordest, sono gli altri punti di forza che potranno aiutare il nuovo presidente assieme al nuovo consiglio provinciale» ha detto Piccoli.

«Dentro le importanti sfide che l’economia del Friuli Venezia Giulia sta oggi affrontando con grande capacità di reazione e di risposte – ha dichiarato intervenendo il presidente della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga – l’asse portante del tessuto produttivo rappresentato dal sistema delle cooperative mostra come, anche nei momenti più difficili, si possa fare impresa rimanendo sul mercato con il “valore aggiunto” dato dalla storica attenzione alla solidarietà, alla partecipazione, al benessere sociale, ai territori e alle persone».

Insieme al nuovo presidente Fabio Dubolino sono stati eletti nel nuovo consiglio provinciale Alessandro Leon (Vivai cooperativi Rauscedo), Armando Spagnolo (Circolo agrario friulano), Fabio D'Andrea (Cantina Rauscedo), Laura Bertolin (Cantina Ramuscello San Vito), Enrico Salvador (Vini San Giorgio), Pier Vito Quattrin (Co.Pro.Pa.), Antonio Della Toffola (Centro intercomunale essiccazione mais), Fabrizio Truant (Frutta Friuli), Alessandro Driussi (Venchiaredo), Sabrina Francescutti (Coop Casarsa), Umberto Scodeller (Cooperative agricole), Nadir Ermanno Sandrini (Piancavallo 1256), Giuliano Biasin (Esibirsi), Roberta Tossutto (Ortoteatro), Giulia Romanin (Polinote), Hanna Genuzio (Coop Fai), Valter Bortolussi (Fvg servizi), Luca Luison (Il Piccolo Principe), Ilaria Miniutti (Futura), Andrea Castellarin (Nuovi vicini), Antonella Donadel (Coop Acli), Giorgio Carniello (Credima), Loris Paolo Rambaldini (Bcc Pordenonese Monsile), Lino Mian (Banca 360 Fvg), Francesco De Val (Sinergy360).

Contestualmente è stato eletto anche il Collegio dei revisori dei conti: presidente Paolo Fabris; componenti effettivi Alberto Poggioli e Fernando Padelletti, componenti supplenti Mario Tauro e Barbara Sacilotti.

  Laura Viviani

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