Fedagripesca, missione in Vietnam e Singapore per valorizzare il made in Italy

Fedagripesca, missione in Vietnam e Singapore per valorizzare il made in Italy

martedì 12 luglio 2022

Piccinini: tra gli obiettivi principali quello di sondare il livello di applicazione della tutela dei nostri prodotti a denominazione e di verificare la possibilità di accrescere la presenza commerciale delle nostre cooperative nei due paesi

Fedagripesca, missione in Vietnam e Singapore per valorizzare il made in Italy

Prosegue la missione dell’UE guidata dal Commissario all’Agricoltura Janusz Woiciechowsky  in Vietnam e Singapore e alla quale partecipano tra glli oltre 50 rappresentanti di diversi Paesi membri il presidente di Fedagripesca Confcooperative Carlo Piccinini (nella foto a destra), l’associazione di produttori di mele italiane Assomela e la cooperativa ortofrutticola Naturitalia.

Il programma della missione di alto livello prevede riunioni di lavoro con rappresentanti delle autorità locali dei due paesi, visite alle aziende agroalimentari e una serie di incontri business to business, volti ad accrescere le opportunità di commercializzazione dei prodotti agroalimentari italiani nel sud est asiatico.

Tra gli appuntamenti più attesi, a latere della missione, l’incontro con l’ambasciatore italiano in Vietnam Antonio Alessandro (nella foto a sinistra) e con l’ambasciatore in Singapore, Mario Andrea Vattani.

“Uno degli obiettivi principali che affidiamo alla nostra missione – spiega il presidente di Fedagripesca Carlo Piccinini – è quello di sondare il livello di applicazione della tutela dei nostri prodotti a denominazione e di verificare la possibilità di accrescere la presenza commerciale delle nostre cooperative nei due paesi. In particolare, con le due Ambasciate si ragionerà sull’ipotesi di avviare azioni di promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari italiani a partire dalla primavera 2023, mentre con le autorità fitosanitarie del Vietnam si lavorerà per migliorare le condizioni di accesso al paese per le mele”.

In entrambi i paesi del Sud est asiatico sono in vigore accordi di libero scambio sottoscritti con l’Unione Europea, entrati in vigore rispettivamente nel 2019 (Singapore) e nel 2020 (Vietnam). Gli accordi, oltre ad eliminare la gran parte dei dazi e delle barriere all’ingresso, hanno anche introdotto la tutela per un ampio numero di prodotti Dop e IGP: 169 in Vietnam, di cui 41 italiani; 196 in Singapore, di cui 49 italiani.

Le esportazioni di prodotti agroalimentari italiani in Vietnam nel 2021 hanno raggiunto quota 90 milioni di euro; ammonta a 14 milioni la quota dell’export vitivinicolo, che è tra le prime voci dell'export italiano verso il paese asiatico. Forte il disavanzo sulla bilancia commerciale, con importazioni che superano i 400 milioni di euro, con oltre 236.000 tonnellate tra materie prime agricole e prodotti trasformati che sono arrivati lo scorso anno nel nostro paese.

Diverso invece il quadro degli scambi commerciali in Singapore, uno dei principali hub del commercio internazionale, dove l’export dei prodotti agroalimentari italiani è pari a 115 milioni di euro (+11% rispetto al 2020), con un interessante potenziale di crescita. 

  Francesco Agresti

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