"Investire sulla formazione delle persone" alla luce dell'avanzata della rivoluzione tecnologica e affrontare la sfida della produttività che "non è più eludibile". Così il Ragioniere generale dello Stato, Daria Perrotta, intervenendo all'assemblea di Confcooperative Lavoro e Servizi "Il valore del lavoro, l'economia sociale di mercato".
"Le nuove tecnologie avanzano con una inusitata rapidità. Oggi il patrimonio tecnologico è concentrato per i tre quarti in cinque grandi società e tutte su suolo americano - ha osservato -, tuttavia la letteratura economica ci dimostra che non sempre chi ha originato le rivoluzioni tecnologiche ha goduto di benefici più degli altri e quindi ci incita a recuperare il tempo perduto, a trovare una nostra frontiera della produzione e a intervenire. E da questo punto occorre investire nella formazione delle persone. Nel corso di questo secolo sono spariti moltissimi lavori che hanno lasciato spazio ad altri: basti pensare che il 60% degli occupati oggi svolge mansioni che non esistevano 80 anni fa. Se la formazione del lavoro dunque è oggi inevitabile alla luce della rivoluzione digitale, questo si collega all'elemento della produttività: questa è ormai una sfida non più eludibile", ha rimarcato Perrotta.
Francesco Agresti