Al via la nona edizione de Le Radici del Vino, la manifestazione biennale dedicata alla vitivinicoltura d'eccellenza in programma a Rauscedo di San Giorgio della Richinvelda (Comune delle Cooperative) dal 9 all'11 ottobre.
Ricco il programma con tre appuntamenti da non perdere che vedranno protagoniste tre importanti realtà cooperative del territorio, aderenti a Confcooperative Pordenone, per fare il punto sulla situazione nel mondo del vino e in generale dell'agricoltura in tempi di cambiamento climatico e delle richieste dei consumatori.
Uno degli appuntamenti centrali della manifestazione sarà il convegno “Radici comuni. Sfide nuove”, in programma sabato 10 ottobre alle ore 10.00 al Teatro Don Bosco e organizzato da Cantina Rauscedo nell’ambito delle iniziative per il 75° anniversario dalla fondazione.
Il titolo richiama il valore della cooperazione e, allo stesso tempo, la necessità di interrogarsi sul futuro di un settore che sta attraversando profondi cambiamenti. L’incontro metterà a confronto esperienze e competenze diverse, dal mondo produttivo a quello istituzionale, dalla ricerca di mercato alla comunicazione del vino.
Tra gli ospiti Alessio Planeta, Winemaker of the Year 2023, porterà la propria esperienza nel mondo della produzione e dell’interpretazione del vino; Matteo Zoppas, presidente di ICE, contribuirà al confronto con uno sguardo rivolto ai mercati internazionali e alla presenza del sistema vitivinicolo italiano nel mondo.
Interverrà inoltre Gabriele Gorelli, Master of Wine, una delle figure italiane di riferimento nell’ambito della cultura e della comunicazione internazionale del vino. Sul fronte dell’analisi economica e dei mercati sarà presente Denis Pantini, responsabile Agrifood e Wine Monitor di Nomisma, mentre il territorio sarà rappresentato da Flavio Geretto, direttore generale di Cantina Rauscedo, e Yuri Zambon, direttore generale dei Vivai Cooperativi Rauscedo.
A moderare l’incontro sarà Fabio Piccoli, direttore del Gruppo Editoriale Wine Meridian.
Un confronto quindi costruito per mettere insieme prospettive differenti e affrontare le trasformazioni che interessano oggi il mondo del vino: dalla competitività sui mercati alla cooperazione, dall'evoluzione dei consumi alle nuove strategie per valorizzare il patrimonio vitivinicolo italiano.
Sempre sabato 10 ottobre, alle 11.30 nello Spazio Incontri Verde, il Circolo Agrario Friulano propone il convegno “Dalla Terra alla vite. L’efficienza idrica come motore di qualità e resilienza”.
Il tema della disponibilità dell’acqua è destinato ad avere un ruolo sempre più importante nelle scelte agronomiche e produttive. L’incontro vuole quindi aprire un confronto concreto sulla gestione della risorsa idrica e sulle strategie con cui il mondo agricolo e viticolo sta affrontando il cambiamento delle condizioni climatiche.
A intervenire saranno Armando Spagnolo, presidente del Circolo Agrario Friulano, Valter Colussi, presidente del Consorzio di Bonifica Cellina Meduna, Alessandro Leon, presidente dei Vivai Cooperativi Rauscedo, e Flavio Geretto, direttore generale di Cantina Rauscedo.
Il confronto consentirà di mettere in relazione punti di vista differenti: la gestione del territorio e delle risorse idriche, la ricerca e la produzione vivaistica, fino alle esigenze concrete della viticoltura e della trasformazione.
A moderare sarà Andrea Zadro, direttore commerciale del Circolo Agrario Friulano.
L’obiettivo è affrontare il tema dell’acqua non soltanto come emergenza, ma come uno degli elementi attorno ai quali costruire una viticoltura capace di adattarsi ai cambiamenti e mantenere nel tempo qualità e produttività.
Altro tema di stretta attualità sarà quello affrontato da Banca 360 FVG con l'appuntamento “Leggerezza di spirito. Il vino ai tempi del dealcolato”, in programma sabato 10 ottobre alle ore 17.00 al VCR Research Center.
L’incontro sarà accompagnato da una degustazione alla cieca condotta da Andrea Amadei, sommelier, autore radiofonico e televisivo, voce di Decanter su Rai Radio2 e volto televisivo legato anche al programma del mezzogiorno di Rai1.
La formula della degustazione alla cieca permetterà di affrontare il fenomeno del vino dealcolato partendo direttamente dall’esperienza nel bicchiere, mettendo a confronto percezioni, caratteristiche e nuove modalità di consumo.
Il tema è particolarmente significativo in una fase nella quale il settore vitivinicolo si trova a confrontarsi con l'evoluzione delle abitudini dei consumatori e con la ricerca di nuove proposte capaci di mantenere un rapporto con la cultura del vino anche in presenza di una riduzione o assenza di alcol.
Un appuntamento che unisce quindi divulgazione, curiosità e degustazione, inserendo all’interno della manifestazione uno dei temi emergenti del panorama enologico contemporaneo.
Alessandra Fabri