La sostenibilità si costruisce oggi, attraverso scelte concrete, partecipazione e responsabilità condivisa. È questo il messaggio al centro della VI Giornata della Sostenibilità Cooperativa, organizzata al Palazzo della Cooperazione nel segno dei giovani e dello slogan «Oggi è domani».
Un’occasione di confronto tra il presidente di Confcooperative, Maurizio Gardini, il procuratore della Repubblica di Napoli, Nicola Gratteri, i Giovani Imprenditori di Confcooperative e gli studenti, per riflettere sul legame tra sostenibilità, legalità e futuro delle comunità.
Gardini: 2,2 miliardi di investimenti per la sostenibilità
Mentre i prezzi dell’energia tornano a crescere, le cooperative continuano a investire nella transizione sostenibile. Nell’ultimo anno, le imprese aderenti a Confcooperative hanno destinato 2,2 miliardi di euro a interventi per l’efficientamento energetico, la riduzione dell’impatto ambientale, la digitalizzazione e la formazione, con un incremento dell’8,9% rispetto all’anno precedente.
A frenare la capacità di investimento resta però la burocrazia, che comporta costi stimati in quasi 500 milioni di euro. Per questo, una cooperativa su due chiede norme più semplici e procedure più snelle.
Investire nella sostenibilità significa, dunque, rafforzare la competitività delle imprese, promuovere l’innovazione e creare le condizioni per uno sviluppo capace di guardare al lungo periodo.
Gratteri agli studenti: «L’indifferenza alimenta le mafie»
Al centro della giornata anche il tema della legalità, con il confronto tra Nicola Gratteri e gli studenti. Il procuratore ha richiamato l’importanza dello studio come strumento per comprendere la realtà, interpretare le dinamiche sociali e sviluppare consapevolezza critica.
«L’indifferenza è uno degli aspetti che alimenta le mafie», ha ricordato Gratteri, mettendo in guardia anche dall’utilizzo dei social network da parte della criminalità organizzata per attrarre e reclutare giovani.
Un richiamo al valore della conoscenza, della partecipazione e dell’impegno individuale come presupposti per contrastare l’illegalità e contribuire alla costruzione di una società più giusta e inclusiva.
Giovani imprenditori, idee che diventano azioni
Spazio anche alle nuove generazioni con i Giovani Imprenditori di Confcooperative, che hanno raccontato esperienze e progetti innovativi presentati nel corso delle due giornate dedicate alla sostenibilità.
Iniziative capaci di rispondere a bisogni concreti, valorizzare le comunità e favorire il dialogo tra generazioni. Esperienze che dimostrano quanto sia importante dare ai giovani opportunità, strumenti e spazi di partecipazione per trasformare le idee in azioni e contribuire attivamente al cambiamento.
VI Giornata della Sostenibilità Cooperativa: premiate 17 cooperative
Tra i momenti centrali della manifestazione, la premiazione delle cooperative vincitrici del concorso della VI Giornata della «Sostenibilità in Cooperativa». Sono 17 le cooperative premiate, selezionate tra le centinaia di partecipanti che hanno presentato progetti e attività ispirati alle cinque P dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite: Persone, Pianeta, Prosperità, Pace e Partnership.
Un riconoscimento alle esperienze che, attraverso iniziative concrete, promuovono sostenibilità ambientale, inclusione sociale, sviluppo dei territori e collaborazione.
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- 1° posto: ACTEA Cooperativa Culturale, Pescara (Abruzzo).
- 2° posto: Cooperativa agricola Il Santo, Monteriggioni (Siena, Toscana).
- 3° posto ex aequo: Cooperativa agricola AgriconCura, Argelato (Bologna, Emilia-Romagna); Cooperativa Manser, Roma (Lazio).
- 4° posto: Cooperativa sociale Comin, Milano (Lombardia).
- 5° posto ex aequo: Cooperativa sociale La Bula, Parma (Emilia-Romagna); Cooperativa Il Girasole, Moliterno (Potenza, Basilicata); Cooperativa Terre Joniche, Isola di Capo Rizzuto (Calabria).
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- 1° posto ex aequo: Dafne, Chiaramonte Gulfi (Ragusa, Sicilia); C.AP.R.I. Soc. Coop., Guasila (Sardegna).
- 2° posto ex aequo: Garabombo, Como (Lombardia); Eco-Sviluppo, Stezzano (Bergamo, Lombardia).
- 3° posto ex aequo: La Mansarda, Caserta (Campania); Percorsi di Cittadinanza, Roma (Lazio).
- 4° posto: Strade di Casa, Rende (Cosenza, Calabria).
- 5° posto ex aequo: RegenERA Soc. Coop., Genova (Liguria); Famiglia Cooperativa Strembo, Strembo (Trentino-Alto Adige).
Le esperienze premiate raccontano una cooperazione capace di tradurre i principi della sostenibilità in progetti, relazioni e risultati concreti. Un impegno quotidiano che mette al centro le persone e i territori e che conferma il ruolo delle cooperative nella costruzione di un futuro più sostenibile, inclusivo e responsabile.
Alessandra Fabri