Territorio

Basilicata, Grimolizzi: "Cooperazione e filiera per il futuro dell'olivicoltura"

Grande successo per l’evento  “Innovazione in oliveto” e per la 21ª edizione del Campionato nazionale di potatura a vaso policonico “Forbici d’Oro”, svoltosi per la prima volta in Basilicata presso la cooperativa Rapolla Fiorente.  

«Desidero rivolgere un sincero ringraziamento a tutti i soggetti che hanno reso possibile questo importante appuntamento: Edagricole, Regione Basilicata, ALSIA, Amap e la Scuola Potatura Olivo “G. Pannelli”, e a tutti i partecipanti, tecnici e operatori che hanno contribuito alla qualità e al valore delle due giornate» ha commentato il presidente della cooperativa, Michele Grimolizzi, neopresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Basilicata.

«Portare in Basilicata un evento di rilievo nazionale come le “Forbici d’Oro” ha rappresentato un momento di grande valore non solo tecnico, ma anche strategico per il nostro territorio – ha aggiunto Grimolizzi –. È stata un’occasione concreta per mettere al centro il tema della competenza, della formazione e dell’innovazione, elementi indispensabili per il futuro dell’olivicoltura».

Il presidente sottolinea in particolare il ruolo della cooperazione nel rafforzamento del comparto: «Come presidente della Rapolla Fiorente e di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Basilicata, ritengo che iniziative come questa dimostrino quanto sia fondamentale lavorare in una logica di filiera. La cooperazione è uno strumento essenziale per aggregare le imprese agricole, valorizzare le produzioni e dare maggiore forza al sistema nei confronti del mercato».

«La partecipazione di 63 potatori provenienti da tutta Italia, l’alto livello tecnico delle prove e il forte coinvolgimento dei giovani rappresentano segnali importanti: l’olivicoltura ha un futuro, ma deve essere accompagnata da organizzazione, professionalità e visione».

Un ringraziamento particolare viene rivolto anche alle istituzioni presenti e ai relatori che hanno animato i momenti di approfondimento tecnico e strategico: «Il confronto tra ricerca, tecnica e mondo produttivo è fondamentale per affrontare le sfide del settore, dalla qualità delle produzioni alla sostenibilità, fino alla gestione delle emergenze fitosanitarie».

«La Basilicata – conclude Grimolizzi – ha dimostrato di poter ospitare e valorizzare eventi di livello nazionale, confermando il ruolo strategico dell’olivicoltura nel nostro sistema agricolo. Ora è necessario continuare su questa strada, rafforzando la filiera e investendo sulla cooperazione per garantire maggiore competitività e valore al lavoro delle nostre aziende»