Innovazione, aggregazione e giovani al centro dell’Assemblea di Confcooperative Fedagripesca Abruzzo.

Innovazione, aggregazione e giovani al centro dell’Assemblea di Confcooperative Fedagripesca Abruzzo.

martedì 10 marzo 2026

Antonio Marascia confermato Presidente

Innovazione, aggregazione e giovani al centro dell’Assemblea di Confcooperative Fedagripesca Abruzzo.

Si è svolta questa mattina a Francavilla a Mare (Chieti) l’Assemblea di rinnovo degli organi di Confcooperative Fedagripesca Abruzzo che ha riconfermato Antonio Marascia Presidente.
All’Assemblea ha partecipato il Vicepresidente della Regione Abruzzo e Assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente che ha evidenziato il peso strategico del settore per l’economia regionale: «Se in Italia l’agricoltura genera circa il 10% del valore aggiunto, in Abruzzo arriviamo al 30%. La nostra è una delle regioni più dinamiche e il sistema cooperativo è determinante: oggi non si può fare agricoltura senza un forte sistema aggregativo».
In apertura dei lavori, il Presidente di Confcooperative Abruzzo, Antonio Marascia, ha sottolineato il ruolo centrale della cooperazione nel tessuto economico e sociale regionale: «La cooperazione dell’agricoltura e della pesca in Abruzzo non è solo un modello economico, ma una parte viva del nostro territorio. Innovazione tecnologica, crescita dimensionale, ricambio generazionale e risposta ai cambiamenti climatici sono le direttrici su cui costruire il futuro della cooperazione abruzzese».
Uno sguardo sugli scenari del comparto è arrivato dal Presidente nazionale di Confcooperative Fedagripesca Raffaele Drei, che dopo aver fatto un riferimento all’attualità relativa alla nuova proposta PAC e ai nuovi accordi commerciali, ha richiamato con forza la necessità di rafforzare i processi di aggregazione: «Il comparto agricolo sta affrontando cambiamenti profondi e in un contesto così complesso un’agricoltura frammentata rischia di essere fragile. Servono percorsi di aggregazione, anche difficili, ma indispensabili per garantire competitività e futuro alle imprese». Ciò vale sia a livello comunitario, dove c’è più che mai bisogno di scelte politiche e di risorse importanti se si vuole rafforzare la concentrazione dell’offerta, sia a livello territoriale. “Anche in un territorio come l’Abruzzo, infatti  – ha dichiarato Drei – mettere insieme le cooperative è una esigenza strategica se si vuole arrivare a commercializzare un prodotto come il Montepulciano sui mercati internazionali”.
Nel corso dell’Assemblea sono intervenuti tra gli altri Sandro Spella, Presidente di Citra Vini, per il quale è il confronto con il mondo esterno che rende una cooperativa grande, Camillo Zulli, Direttore della Cantina Orsogna, Franco Ricci, della cooperativa di servizi per la pesca Technoteam, Massimiliano D’Innocenzo, Cooperativa Altopiano di Navelli.

  Alina Fiordellisi

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