Referendum, l'appello al voto di Confcooperative con il mondo delle imprese

Referendum, l'appello al voto di Confcooperative con il mondo delle imprese

mercoledì 18 marzo 2026

La lettera firmata dalle associazioni datoriali per invitare a partecipare alla consultazione sulla riforma della giustizia

Referendum, l'appello al voto di Confcooperative con il mondo delle imprese

Il 22 e 23 marzo 2026 gli italiani saranno chiamati a esprimersi, attraverso il referendum confermativo, sulla riforma costituzionale della giustizia. Gli esiti della consultazione saranno validi a prescindere dal quorum dei votanti e determineranno l'entrata in vigore o meno della riforma.

Il buon andamento della giustizia è un interesse pubblico fondamentale sancito dalla Costituzione.

Per chi fa impresa, inoltre, la giustizia è una vera e propria infrastruttura del sistema produttivo, al pari delle reti, dell'energia o della logistica, essenziale per assicurare la massima efficienza del sistema e, conseguentemente, poter programmare con fiducia, innovare, competere e produrre ricchezza per il Paese.

Riteniamo che sia doveroso andare a votare perché il referendum è un primario strumento di partecipazione politica e democrazia diretta, attraverso il quale ogni persona esplica la propria responsabilità di cittadino italiano e, nel caso di chi fa impresa, di imprenditore. Ed è importante che cittadini, lavoratori e imprenditori partecipino informati al voto.

Partecipiamo al voto, per prenderci cura della qualità delle istituzioni e contribuire attivamente alla costruzione delle regole che determinano lo sviluppo economico e sociale del Paese.

  Laura Viviani

Riproduzione riservata ©
1

Territorio

Federazioni