Territorio

Toscana, via al contratto integrativo per le cooperative sociali

Diventa operativo l’accordo firmato tra cooperative e sindacati per le lavoratrici e i lavoratori delle cooperative sociali della Toscana. 

La Toscana è la prima regione in Italia – in questa tornata contrattuale – a vedere la sottoscrizione di un contratto regionale del settore. L’accordo di secondo livello del Ccnl Cooperative Sociali 2017-19 siglato da centrali cooperative e organizzazioni sindacali regola alcuni aspetti tra cui il tempo di vestizione previsto all’interno dell’orario di lavoro; banca ore; rimborsi chilometrici per i lavoratori che usano il mezzo proprio per ragioni di servizio; congedi speciali per le donne vittime di violenza, fino a una regolamentazione più attuale della regolazione dello sciopero nei servizi essenziali.

L’accordo rappresenta un passaggio importante per la cooperazione sociale toscana, perché va ad aggiornare il secondo livello contrattuale di lavoro, il cui ultimo rinnovo risaliva al 2002. La sua approvazione a larga maggioranza da parte dei lavoratori, sottolineano le centrali cooperative, è la risposta più eloquente a chi, nei giorni scorsi, ha voluto sollevare inutili polveroni con accuse infondate e inspiegabilmente diffamatorie.

«La sigla di questo contratto ricuce un rapporto interrotto dal 2014 – dice il presidente di Confcooperative Federsolidarietà Toscana Alberto Grilli – ed è importante in vista delle sfide che ci attendono sul fronte sociale. Il nostro auspicio è che il dialogo e il confronto con i sindacati vada avanti, pur nella diversità dei ruoli, per il bene delle migliaia di cittadini toscani che ogni giorno vengono seguiti dalle nostre cooperative e dai loro operatori».