Territorio, Cooperative di comunità

Toscana, “Le cooperative di comunità leva strategica per i territori”

«Le cooperative di comunità rappresentano uno strumento concreto per rafforzare la coesione sociale, contrastare lo spopolamento e favorire la rigenerazione dei borghi, rendendo i residenti protagonisti attivi dello sviluppo locale. Per questo è necessario rafforzare i sostegni a loro favore».
A dirlo sono Alberto Grilli, presidente di Confcooperative Toscana, e Alessandro Tatò, presidente di Confcooperative Habitat Toscana, al termine dell’incontro che si è svolto oggi in Regione Toscana con la vicepresidente Mia Diop.
«Le cooperative di comunità possono essere aiutate puntando su nuovi stanziamenti di risorse, sia pubbliche – attraverso bandi regionali – sia private, come il bando Cooperando, accompagnati da una reale semplificazione delle procedure burocratiche. I finanziamenti diretti - ricordano Grilli e Tatò - sono essenziali sia per la nascita di nuove cooperative sia per il consolidamento di quelle già operative, consentendo loro di garantire servizi di prossimità – dalle botteghe di paese ai trasporti locali e all’assistenza agli anziani – e di sviluppare turismo sostenibile e azioni di tutela ambientale, dalla manutenzione del paesaggio alla gestione forestale, rafforzando il presidio attivo dei territori più fragili».

«Le cooperative di comunità rappresentano una realtà importante soprattutto nelle aree interne, dove svolgono una funzione che è insieme economica e sociale. In assenza di una legge nazionale dedicata - dice Mia Diop, vicepresidente della Regione Toscana con delega alle cooperative di comunità - la Toscana è stata tra le prime Regioni a riconoscere e normare queste esperienze, costruendo negli anni un percorso di sostegno che intendiamo valorizzare. Nel confronto di oggi sono emerse alcune richieste verso le quali l’attenzione della Regione è massima e proseguiremo il dialogo per affinare gli strumenti esistenti e accompagnare, in modo sempre più mirato, lo sviluppo di queste esperienze, che vogliamo conoscere da vicino anche attraverso visite sui territori».

«La cooperazione di comunità – aggiunge Lorenzo Giuntini, presidente di Confcooperative Toscana Nord - rappresenta ancora una volta il valore aggiunto di un’economia collaborativa che vive e cresce sui territori. Regione Toscana e Anci Toscana hanno creato le basi per uno sviluppo locale capace di incidere concretamente sulla vivibilità dei luoghi, anche grazie alla legge regionale sulla Toscana diffusa. Alla luce di questo importante incontro con la Regione, vogliamo ribadire la nostra disponibilità a rafforzare una rete di soggetti che molto hanno fatto e continueranno a fare per l’attuazione di queste politiche: penso ai Gal, alla strategia aree interne, alle fondazioni bancarie e di comunità, e a tutti coloro che hanno a cuore il futuro del territorio toscano».

«Vogliamo ringraziare la vicepresidente Diop - concludono Grilli, Tatò e Giuntini - per l’attenzione dimostrata nei confronti delle cooperative di comunità e per il confronto concreto che abbiamo avviato oggi, certi che sarà solo la prima tappa di un percorso per la difesa e la valorizzazione dei borghi e delle aree interne della Toscana»