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Cooperativa Lagorai ha un nuovo presidente. Paolo Burlini raccoglie il testimone di Silvano Paoli

Silvano Paoli, presidente della cooperativa di produzione e lavoro da quasi trent’anni, ha passato il testimone a Paolo Burlini che ha raccolto fiducia unanime dall’assemblea dei soci ospitata nella sede di Borgo Valsugana.

Il neopresidente affronta il nuovo incarico nella consapevolezza che “la quotidianità che si sta vivendo in generale non è facile. Nonostante questo – spiega - sono molto fiducioso perché abbiamo al nostro interno i mezzi, le forze e le capacità per portare avanti al meglio i nostri progetti e consolidare gli ottimi risultati ottenuti fino a oggi”.

Burlini aveva fatto il proprio ingresso alla Cooperativa Lagorai a inizio millennio, nel 2001, in qualità di socio lavoratore. Qualche anno dopo era stato eletto nel consiglio di amministrazione.

L’assemblea dei soci, oltre ad augurare buon lavoro al neo presidente Burlini, ha ringraziato Silvano Paoli per l’impegno e le energie dedicate alla cooperativa nei suoi quasi trent’anni di attività.

Cooperativa Lagorai è attiva in tre settori: “scavi e movimenti terra ed edilizia in genere con un fatturato di 12 milioni di euro – spiega il vicepresidente Arnaldo Dandrea - pulizie civili e industriali per un valore di 5 milioni e mezzo di euro e la parte rimanente nel settore del verde. Quello che abbiamo archiviato e approvato dall’assemblea dei soci – prosegue Dandrea – è stato il bilancio di un anno eccezionale, caratterizzato da un valore della produzione superiore a 19 milioni di euro a dimostrazione che, la cooperativa, ha lavorato molto bene”.

Nel saluto conclusivo Silvano Paoli ha ringraziato “le molte persone che hanno condiviso assieme a me un percorso ricco di soddisfazioni e contraddistinto anche da qualche preoccupazione come succede per chi è alla guida di una realtà – ha osservato -  Posso dire che è stata una esperienza molto coinvolgente e altrettanto impegnativa”.

Tra i molti episodi che hanno caratterizzato i suoi trent’anni al vertice della cooperativa Lagorai, Paoli, ne ha ricordati un paio. “Il primo, nel 1993/94, quando avevamo scelto di abbandonare il settore boschivo per dedicarci agli scavi movimento terra ed edilizia. Una scelta che, nel tempo, si è rivelata azzeccata. Altrettanto importante – ha concluso Paoli – è stata la realizzazione della sede attuale, nella zona artigianale di Borgo Valsugana che ci ha permesso di dotarci di una struttura adeguata per operare al meglio e rispondere al meglio a chi ci esprime fiducia”. (foto: da sinistra Burlini e Paoli)