Federazioni, Agroalimentare

Pesca: Tiozzo (Confcooperative), “Condividiamo alt Lollobrigida a tagli Ue, ora investimenti e marinerie al centro”

"Accogliamo con assoluto favore la ferma posizione espressa oggi a Bruxelles dal ministro dell'Agricoltura e della Sovranità Alimentare, Francesco Lollobrigida. Il settore della pesca non può più tollerare ulteriori tagli che mettono a rischio la sopravvivenza economica delle nostre imprese e il futuro delle marinerie."

È quanto dichiara Paolo Tiozzo vicepresidente Confcooperative Agroalimentare e Pesca in merito alle dichiarazioni rilasciate dal ministro a margine del Consiglio Agrifish, focalizzate sulla necessità di un radicale cambio di rotta nelle politiche comunitarie sulla pesca.

"Meno barche, meno pescatori, flotta sempre più vecchia (età media flotta che sfiora i 40 anni): dal 2005 al 2024 l'Italia ha perso quasi una barca su cinque e più di un addetto su cinque. Il comparto ha pagato un prezzo altissimo in termini di competitività, perdita di posti di lavoro e mancato ricambio generazionale, dimezzando di fatto la presenza dei pescatori italiani", prosegue Tiozzo. "Non è più accettabile che la sostenibilità ambientale venga perseguita a scapito di quella economica e sociale. La sicurezza a bordo delle imbarcazioni, la modernizzazione della flotta e la tutela del reddito dei lavoratori devono tornare a essere la priorità assoluta dell'Agenda europea."

"Ci uniamo all'appello del ministro", conclude Tiozzo, "affinché l'Unione Europea riconosca finalmente la centralità della sovranità alimentare e metta in campo risorse e strategie concrete per garantire un futuro solido, sicuro e duraturo alla pesca italiana ed europea."