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Pesca: Tiozzo (Confcooperative), “Cambiale azzurra, ossigeno contro caro-gasolio e per dare liquidità alle imprese”

“Alle imprese della pesca serve liquidità e il credito è una delle leve decisive. Soprattutto in questo momento con il carburante che continua a pesare fortemente sui bilanci delle imprese, comprimendo i margini, serve boccata di ossigeno. Per questo guardiamo con interesse alla Cambiale Azzurra: intervenire sulle garanzie e sul costo dei finanziamenti significa affrontare uno dei nodi che oggi limitano maggiormente la capacità di investimento del comparto”. Lo afferma Paolo Tiozzo, vicepresidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca, commentando positivamente l’annuncio del ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida.

“Le difficoltà sono evidenti. Secondo il rapporto MASAF-IZI sulla filiera ittica, il 42,9% delle imprese chiede di poter accedere al credito senza garanzie, il 23,3% indica la necessità di un sostegno per coprire i costi delle garanzie e il 39,2% considera prioritario un intervento per abbattere gli interessi sui finanziamenti. E c’è un altro dato del rapporto che non possiamo ignorare – aggiunge Tiozzo, gli impieghi bancari nella pesca sono scesi da circa 163 milioni di euro nel 2013 a poco più di 119 milioni nel 2024, con una riduzione del 27%. È il segnale di una difficoltà strutturale ad accedere alla finanza proprio mentre le imprese sono chiamate a investire per innovazione, sicurezza e ammodernamento”.